Privacy coin: mantenere sotto controllo le proprie transazioni di criptovalute

I privacy coins sono una particolare tipologia di criptovaluta perché permettono di operare in completa anonimia. Uno dei falsi miti quando si parla di criptovalute è la supposta privacy riguardo le criptovalute. In effetti ogni volta che la moneta si sposta da un wallet ad un altro rimane una sorta di traccia caratterizzata da una stringa di caratteri. Esiste un certo livello di tracciabilità che va ad aumentare soprattutto se si va a parlare di uno spostamento di capitali da wallet a exchange che usa il metodo di verifica KYC, Know Your Customer. La mancanza di riservatezza sui vari elementi delle transizioni può essere un elemento disturbante per il suo sviluppo.

Privacy coin: quali sono e come funzionano

Ora parlare di  monete completamente anonime, o quasi, fa adombrare una serie di sospetti e di domande. L’anonimia viene molto spesso associata con la criminalità o comunque affari non troppo chiari. La domanda che più spesso viene posta è: ma se non fai nulla di illegale a che ti serve una moneta anonima? Il vero obiettivo di creare una moneta decentralizzata è quello di ottenere una maggiore riservatezza riguardo la transazioni poiché non c’è un istituto che rilascia la moneta ma è la comunità che contribuendo allo sviluppo della stessa. Proprio per questo motivo si dice che la moneta virtuale sia in grado di mantenere un certo livello di protezione dei propri dati personali. E’ comunque possibile ottenere un buon livello di sicurezza anche con il Bitcoin usando le transazioni peer-to-peer. Vi sono alcune criptovalute che possono offrire il massimo della sicurezza dei dati personali, vediamo le principali:

 

  • Monero (XMR): lanciato nel 2014, Monero da subito riesce ad ottenere un grande successo a livello internazionale. La blockchain di Monero è stata configurata in modo da poter nascondere le varie transazioni. Questa valuta permette di rendere anonimi i dettagli delle varie transazioni. In questo modo sarà possibile mascherare indirizzi ed informazioni utilizzati da coloro che operano in questo settore;
  • ZCash (ZEC): la valuta fu lanciata da una squadra di scienziati nel 2016 come alternativa a Bitcoin ma con una serie di caratteristiche in più. Lo ZEC è un fork del Bitcoin ma riesce, grazie ad una serie di algoritmi, ad offrire una maggiore riservatezza durante le transazioni;
  • Dash : lanciata nel 2018 questa valuta ha ottenuto un posto molto importante nella nicchia dei privacy coin poiché è stata pensata per diventare un mezzo di pagamento giornaliero. Mediante inoltre l’algoritmo X11 viene offerto un importante livello di sicurezza e privacy.

I privacy coin sono uno strumento molto importante per le proprie transazioni

Come visto in precedenza, queste monete possono non solo essere un valido strumento per l’investimento o per effettuare acquisti ma fare tutto con la massima sicurezza. Queste criptovalute sono molto importanti perché dotate di una serie di algoritmi in grado di rendere tutti gli aspetti della transazione. Naturalmente sono presenti altre valute di questo tipo ma queste proposte in questa guida sono quelle dotate di caratteristiche più interessanti.